T3 (TRIIODOTIRONINA)

 

La triiodotironina o T3 è un ormone secreto dalla tiroide veicolato nel circolo sanguigno da proteine plasmatiche (TBG) e in parte presente come frazione libera (FT3), risulta ovviamente alterato principalmente in condizioni patologiche della ghiandola tiroide: aumentato in caso di ipertiroidismo, diminuito in caso di ipotiroidismo. Come nel caso del T4 anche il T3 può risultare alterato anche in altre condizioni non essenzialmente patologiche quali l’assunzione di alcuni farmaci e nella gravidanza.

T4 (TIROXINA)

 

Il T4 o tiroxina costituisce il principale ormone prodotto dalla tiroide, è presente nel sangue per la maggior parte legato a proteine di trasporto (TBG, TBPA, albumina) per una piccola parte libero (FT4); opportunamente modificato a livello molecolare il T4 da origine a composti metabolicamente attivi che esercitano a livello dei tessuti la loro specifica azione. In caso di ipertiroidismo si assiste ad un sensibile incremento dei livelli di tiroxina, mentre una sua diminuzione può essere indice di ridotta funzionalità tiroidea.

TAMP. AURICOLARE

 

In questo caso il campione viene prelevato dal condotto uditivo esterno

TAMP. OCULARE

 

Prevede la metodica descritta applicata alla zona oculare.

TAMP. OROFARINGEO

 

In questo caso il tampone viene eseguito a livello faringeo e tonsillare.

TAMP. URETRALE (COLT.LIQ. PROSTATICO)

 

Si pratica introducendo un tampone di dimensioni ridotte nel meato uretrale.

TAMP. VULVARE

 

Si esegue prelevando, mediante tampone, eventuali secrezioni presenti a livello vulvare.

TAMPONE (ESAME COLTURALE)

 

La metodica consiste nel prelevare con un tampone di ovatta sterile eventuali secrezioni presenti nella zona affetta; tali secrezioni, verranno seminate in seguito su appositi terreni di coltura al fine di favorire la crescita di eventuali organismi patogeni. L'identificazione del patogeno permetterà così la diagnosi precisa del tipo di infezione e se coadiuvata dall'antibiogramma la scelta di una terapia specifica.

TAMPONE DIFTERICO

 

In questo caso il tampone viene eseguito a livello faringeo e la semina del materiale prelevato viene fatta su specifico terreno di coltura.

TAMPONE LACRIMALE

 

Raccolta mediante tampone, di materiale secreto dal condotto lacrimale,per l’esecuzione di una coltura microbiologica alla ricerca di eventuali batteri o cocchi responsabili di infezioni oculari.

TAMPONE NASALE

 

Si pratica introducendo un tampone di dimensioni ridotte profondamente nella narice. Viene utilizzato per la ricerca del Meningococco.

TAMPONE PER GARDNERELLA

 

In questo caso il tampone viene eseguito a livello vaginale e la semina del materiale prelevato viene fatta su specifico terreno di coltura.

TAMPONE URETRALE

 

Si pratica introducendo un tampone di dimensioni ridotte nel meato uretrale, utile per la diagnosi di alcune malattie infettive sessualmente trasmesse.

TAS (TITOLO ANTISTREPTOLISINICO)

 

Il TAS rappresenta il livello di anticorpi antistreptococchi presenti nell'organismo. Il suo titolo si eleva in occasione di infezioni streptococciche acute, rappresentando quindi un indice diagnostico importante per la valutazione dell'eziologia dell'infezione.

TBG (TYROID BINDING GLOBULIN)

 

La TBG ( tyroxine binding globuline) è una proteina veicolante il 50% circa degli ormoni tiroidei in circolo, con una affinità funzionale maggiore per il T4. Il suo livello sierico aumenta nella gravidanza, per un eccesso di sintesi , nella neoplasia tiroidea o in tumori produttori di estrogeni.

TEMPO DI EMORRAGIA

 

Permette di valutare l’efficienza piastrinica dell’emostasi. Di solito viene determinata con la tecnica di Ivy, cioè praticando tre piccole incisioni sulla faccia volare dell’avambraccio dopo aver applicato al braccio una pressione costante di  40 mm di Hg. La goccia di sangue che fuoriesce viene asciugata con carta bibula e mano mano che le piastrine si accumulano diminuisce la goccia di sangue.

TEMPO DI HOWELL

 

Test di valutazione generale della coagulazione che dipende dai fattori plasmatici e dalle piastrine.Costituisce inoltre un test di sorveglianza in caso di terapia eparinica.

TEMPO DI RETRAZIONE DEL COAGULO

 

Il test in vitro consiste nel valutare il volume di siero espulso da 2 ml di sangue mantenuto a 37°C due ore dopo la formazione del coagulo. Tale fenomeno dipende dal numero e dalla funzionalità piastrinica e dalla concentrazione del fibrinogeno.

TEOFILLINA (Farmaci)

 

La teofillina è un farmaco molto usato nel trattamento prolungato dell’asma bronchiale, nell’insufficenza respiratoria e nelle broncopneumopatie croniche ostruttive , patologie verso le quali esercita un azione broncodilatatrice. Dosare il suo livello ematico durante la terapia è importante in quanto livelli elevati circolanti possono creare l’insorgenza di fenomeni tossici gravi.

TEST ALLO XILOSIO

 

Vedi xilosemia

TEST AL SYNACTHEN PER IL CORTISOLO

 

Dopo somministrazione di Synacthen, un farmaco che agisce sulla corteccia surrenalica, sotto controllo medico, si effettuano prelievi ad orario determinato per rilevare nel siero i vari livelli del cortisolo ed avere quindi una indicazione sulla funzionalità secretoria del distretto surrenalico. La somministrazione del farmaco può essere effettuata per via intramuscolare o endovenosa secondo le indicazioni del medico specialista.

TEST DELLE ROSETTE

 

Si può ricorrere al test delle rosette per individuare i linfociti T e B. Il test si basa sulla presenza di recettori variamente espressi per le immunoglobuline sulla membrana dei linfociti . Tale presenza è responsabile delle cosiddette rosette, cioè  di aderenze di emazie a cellule linfoidi.

TEST DI COOMBS

 

L’esame rivela la presenza di anticorpi antieritrocitari, autoanticorpi diretti contro le amazie dell’individuo che le produce. Esiste il Coombs indiretto che si esegue sul siero, ed il Coombs diretto che rivela la presenza di anticorpi o frazioni del complemento adesi ai globuli rossi.

TEST DI GRAVIDANZA

 

Questo test si esegue su urine ed è in grado di determinare la presenza di HCG intorno al decimo giorno di ritardo mestruale. Anche se è stato reso sensibile a sempre più basse dosi di HCG, tale test risulta meno preciso di quello eseguito su sangue.

TEST DI KERRY

 

Si tratta di un test di laboratorio ormai non più utilizzato per scopi diagnostici, tramite il quale era possibile mettere in evidenza la presenza residua di zuccheri non metabolizzati nelle feci, il che poteva indicare una alterato assorbimento a livello duodenale.

TEST DI NORDIN

 

Il test di Nordin consente di determinare l’escrezione urinaria di calcio e di idrossiprolina, escludendo l’influenza della dieta, della massa corporea e della funzionalità renale di ciascun paziente, utilizzando le seconde urine del mattino a digiuno. Per questo riveste la massima importanza seguire le modalità di raccolta del campione urinario.

TEST DI SIA

 

Test di laboratorio ormai desueto che si eseguiva per dimostrare l’aumentata presenza di proteine nel siero di soggetti  con la malattia di Waldestrom ; consisteva nel lasciar cadere una goccia di siero in 10 ml di acqua distillata in un provettone di vetro ed  osservando il formarsi di una nube di torbidità che scende verso il fondo.

TEST PER ECHINOCOCCO

 

Vedi reazione di Ghedini

TESTOSTERONE

 

Il testosterone è l’ormone responsabile della differenziazione maschile dei caratteri sessuali, la distribuzione dei peli, la barba, il timbro della voce, la forma dei genitali e la produzione di spermatozoi sono gli effetti principali della sua azione; i testicoli sono gli organi maggiormente responsabili della sua secrezione, ma anche la corteccia surrenalica e l’ovaio sono in grado di produrne. La produzione di testosterone viene influenzata dall’ipofisi mediante l’ormone luteinizzante (LH), che ne stimola la produzione da parte di alcune cellule del testicolo.

TESTOSTERONE LIBERO

 

Il testosterone circola nel sangue legato a molecole quali l’albumina e l’SHBG, la sua forma non legata, il testosterone libero appunto, rappresenta la quota di ormone immediatamente disponibile per il legame con le cellule bersaglio e rappresenta circa 1% del totale. Il livello ematico di testosterone presenta una variazione pulsatile e circadiana, ossia in relazione con l’alternarsi del giorno e della notte, la sua concentrazione risulta più elevata al mattino.

TINE TEST

 

Il Tine-test viene eseguito praticando una inoculazione a livello intradermico (cute superficiale), di solito sulla parte interna dell’avambraccio, di una sostanza contenente un derivato dei corpi batterici del Micobacterium, agente eziologico della tubercolosi. Il test ha lo scopo di evidenziare una reattività anticorpale nei confronti del bacillo tubercolare e viene interpretato a distanza di 48-72 ore dall’esecuzione. La positività del test non è diagnostica in senso assoluto di malattia tubercolare in atto, ma deve essere seguita da ulteriori accertamenti strumentali.

TIPIZAZZIONE HLA

 

Viene svolta per identificare le caratteristiche genetiche di un individuo per il sistema HLA (Human Leucocyte Antigens). La caratterizzazione degli antigeni HLA trova applicazione nella medicina legale, nell'associazione HLA-malattie, nella ricerca della compatibilità nei trapianti di organi solidi (rene, cuore, polmoni, cornea, ecc.) e, nei pazienti che necessitano di trapianto di midollo osseo la tipizzazione HLA svolge un ruolo determinante nell'individuazione nell'ambito familiare di uno o più consanguinei HLA-ABC e HLA-DR identici.

TIREOGLOBULINA

 

La tireoglobulina rappresenta oltre il 50% delle proteine totali prodotte dalla tiroide. Nei soggetti normali la tireoglobulina si trova in piccole quantità, mentre valori sierici elevati si riscontrano nell’ipertiroidismo, nel gozzo endemico e nelle neoplasie della tiroide. Occorre ricordare che valori elevati sono presenti nelle neoplasie benigne e che il vero interesse del dosaggio di questa proteina è rivolto alla diagnosi e al follow-up del carcinoma tiroideo ed alla valutazione dell’efficacia terapeutica.

TIREOTROPINA

 

La tireotropina (TSH) viene prodotta dall’ipofisi con il compito di aumentare la produzione degli ormoni tiroidei stimolando la tiroide a produrli; il TSH subisce a sua volta, con un meccanismo di feed-back negativo, la regolazione da parte degli ormoni tiroidei stessi il cui aumento ne inibisce la secrezione. La tireotropina viene inoltre liberata in seguito all’azione ipotalamica mediata dal TRH (ormone liberante la tireotropina) in grado di stimolare, in condizioni in cui sia necessario un aumento del metabolismo basale, l’ipofisi e quindi indirettamente la tiroide.

TITOLO ANTISTAFILOLISINICO

 

La determinazione nel siero del titolo antistafilolisinico risulta utile per la conferma di infezioni stafilococciche anche se bassi titoli anticorpali possono essere presenti nel siero in assenza di infezioni in atto.

TOXOPLASMOSI TEST (IGG-IGM)

 

La toxoplasmosi è una malattia a decorso favorevole e l’uomo si infetta per ingestione di alimenti contaminati da feci di gatto. E’ importante sottoporsi al test della ricerca degli anticorpi di tipo IgG ed IgM specie per le donne nelle prime settimane di gravidanza perché tale infezione può essere trasmessa dalla madre al feto.

TPA (ANTIG. POLIPEPTIDICO TISSUTALE)

 

Il TPA è una proteina dosabile nel sangue che costituisce un indice di proliferazione cellulare; la sua importanza in campo oncologico è dovuta al fatto che in corso di patologie tumorali i suoi livelli nel sangue possono aumentare in relazione alla velocità di accrescimento della neoplasia. Il TPA (antigene polipeptidico tessutale) è utile quindi nella fase di monitoraggio, quando è necessario valutare l’efficacia delle terapie o la comparsa di recidive in pazienti con tumori già diagnosticati. Non costituisce un dato attendibile in fase diagnostica.

TPHA

 

Come la VDRL il TPHA è un test di sreening per la sifilide, si esegue su sangue ed è in grado di evidenziare infezioni pregresse o in atto. La sua positività deve essere confermata con metodiche più specifiche quali la FTA-AB.

TRANSAMINASI SGOT (AST)

 

La glutammico-ossalacetico transaminasi (GOT) è un enzima presente in fegato, muscoli e miocardio (cuore), dove partecipa alla trasformazione degli aminoacidi in energia; in presenza di un danno cellulare a livello di uno di questi tessuti l’enzima si riversa nel circolo sanguigno determinando, in tale sede l’aumento della sua concentrazione. Epatopatie, malattie dei muscoli e l’infarto sono le cause principalmente correlate all’incremento della GOT nel sangue.

TRANSAMINASI SGPT (ALT)

 

La GPT (glutammico-piruvico transaminasi) risiede principalmente nelle cellule del fegato, la sua funzione è simile a quella della GOT e il suo incremento è  correlato alla presenza di danno epatico: da alcol, da infezioni virali, da farmaci, etc.

TRANSFERRINA

 

La transferrina e una proteina che trasporta il ferro all’interno dell'organismo, dagli organi di deposito ai tessuti, dall’intestino agli organi di deposito e al midollo. Ha un ruolo importante nella diagnosi differenziale delle anemie.

TRANSFERRINA INSATURA

 

La transferrina insatura (capacità ferro legante) rappresenta la quota di transferrina non legata al ferro, la sua determinazione è importante per la diagnosi delle anemia sideropeniche, in tali situazioni infatti la carenza di ferro determina una bassa saturazione della transferrina.

TRI TEST

 

Il tri-test viene eseguito sul sangue materno nel periodo tra la 15^ e la 17^ settimana e prevede il dosaggio di tre sostanze che vengono prodotte dal feto e dalla placenta durante la gestazione: HCG, alpha-fetoproteina, estriolo. Il test test ha lo scopo di calcolare il rischio di insorgenza di patologie cromosomiche e del tubo neurale, consentendo di approfondirne eventualmente la ricerca con una amniocentesi . Al tri-test si associa un controllo ecografico morfologico con lo scopo di definire cronologicamente il periodo di gestazione.

TRIGLICERIDEMIA

 

I trigliceridi rappresentano una quota dei lipidi (grassi) circolanti nel nostro sangue; sono introdotti nell’organismo attraverso l’ alimentazione e aumentano quando questa risulta particolarmente ricca di carboidrati e lipidi. Il nostro fegato può essere responsabile della formazione di una quota di trigliceridi con un meccanismo di produzione "endogena".

TROPONINA

 

La troponina fa parte del complesso proteico dell’apparato contrattile dei muscoli striati, ne esistono due tipi la troponina I e la troponina T. La loro concentrazione nel sangue è di norma molto bassa, ma possono elevare il loro titolo in occasione di danno del muscolo cardiaco. Le troponine I e T nelle isoforme cardiache possono essere quindi utilizzate come indicatore molto specifico e sensibile di danno miocardio.

TSH

 

Il TSH o ormone stimolante la tiroide è prodotto dall’iopofisi anteriore con lo scopo di aumentare qualora sia necessario l’attività della ghiandola tiroide e la produzione di ormoni tiroidei. Un aumento del TSH indica con più probabilità la presenza di ipotiroidismo primario o di un tumore ipofisario secernente (adenoma), la sua diminuzione si accompagna a ipertiroidismo o ad una disfunzione dell’ipofisi; risulta utile in questo caso il test al TRH , capace di differenziare le due condizioni.

 

Esami