RADICALI LIBERI

 

Sono molecole instabili in quanto hanno un elettrone spaiato disponibile a legarsi con altre molecole. I radicali liberi si formano all’interno delle nostre cellule in quelle centrali energetiche chiamate mitocondri. Nel corso degli anni queste molecole si accumulerebbero a svolgere una potente azione ossidante dannosa per quasi tutti i costituenti dell’organismo. In laboratorio con l’analisi dello Stress Ossidativo, si va a misurare nel sangue ( plasma , eritrociti e linfociti) sia il livello di sostanze antiossidanti che vanno ad interrompere la catene delle reazioni di unione dei radicali liberi, sia gli enzimi antiossidanti che distruggono direttamente i radicali liberi.

RAME NELLE URINE (CUPRURIA)

 

Questo tipo di test viene scarsamente utilizzato nel monitoraggio biologico dell’esposizione in quanto la dose assunta in caso di esposizione professionale risulta trascurabile nell’aumentare il livello di questo metallo essenziale assunto normalmente con la dieta.

RAST
 

Con il termine RAST si indica  un metodo radioimmunologico per la determinazione degli anticorpi IgE specifici verso un determinato antigene . Attualmente si dispone di una vasta gamma di antigeni da testare nella diagnosi di allergia atopica da utilizzare come alternativa ai test cutanei in vivo e in special modo per seguire i livelli di IgE specifiche durante il periodo di immunoterapia.

REAZ. DI GHEDINI (ANTI-ECHINOCOCCO) 

 

La reaz. di Ghedini è una reazione di fissazione del complemento utile nella diagnosi  di echinococcosi e una reazione positiva sta ad indicare una forma di cisti biologicamente attiva. Con l’asportazione delle cisti e la guarigione il titolo anticorpale scende progressivamente in modo variabile, mentre la negativizzazione  richiede molti mesi.

REAZ. DI WAALER ROSE

 

In circa il 60% di pazienti affetti da artrite reumatoide è presente un anticorpo IgM diretto contro le IgG con le quali forma degli immunocomplessi che possono essere messi in evidenza con questa reazione di agglutinazione. Da tenere in considerazione che eventuali reazioni positive a basso titolo si possono presentare anche in altre collagenopatie di soggetti anziani.

REAZ. DI WEIL-FELIX

 

La positività di questa sierodiagnosi non attesta una infezione da protei, che sono impiegati nella reazione quali antigeni, bensì una infezione da Rickettsie. La presenza di una risposta anticorpale si manifesta dopo 7-10 gg di malattia con titoli significativi.

REAZIONE DI RIVALTA

 

Test di laboratorio ormai non più usato per  la differenziazione tra essudati e trasudati, consistente nel far cadere una goccia in un cilindro con una soluzione di acido acetico ed osservando il formarsi di una nube anulare tipo fumo di sigaretta che dimostrava che si trattava di essudato.

RENINA IN CLINOSTATISMO

 

La renina è un enzima prodotto a livello di strutture renali e che attraverso successivi processi biologici esercita una discreta attività  vasocostrittrice. Valori elevati di questo enzima si riscontrano in pazienti con ipertensione da stenosi ed in malattie renali; valori diminuiti si riscontrano prevalentemente in persone anziane, diabetici o in insufficienza renale.

RENINA IN ORTOSTATISMO

 

Dosaggio plasmatico che si esegue su un prelievo effettuato dopo che il paziente sia stato invitato a camminare per circa 45 minuti (in orto).

RESISTENZA ALLA PROTEINA C ATTIVATA

 

Si tratta di un test con il quale si determina la resistenza della proteina  Fattore V all’inattivazione da parte della proteina C attivata sia i soggetti non trattati che in pazienti in terapia anticoagulante orale o eparinica. La proteina Fattore V Leiden, insieme ad altre proteine palsmatiche è coinvolta nella formazione e nella regolazione della trombina.

RESISTENZE GLOBULARI

 

Quando le emazie immerse in soluzioni saline le cui concentrazioni vanno a decrescere, possono andare incontro ad emolisi qualora le emazie stesse presentino anomalie della morfologia e della composizione proteica della membrana. Oggi nella pratica del laboratorio il test riveste scarsa valenza diagnostica.

RETICOLOCITI

 

Il reticolocita è una cellula senza nucleo, diretto precursore del globulo rosso. Il conteggio dei reticolociti costituisce un indice dell’attività emopoietica del midollo osseo. Aumentano in caso di anemie acute o croniche e diminuiscono in caso aplasia midollare.

REUMA TEST

 

Il reuma test è una reazione di agglutinazione che può risultare positiva in caso di presenza del fattore reumatoide nel siero del paziente in esame, anche se tale test non risulta specifico in senso assoluto per la diagnosi di artrite reumatoide, in quanto positività si possono riscontrare in altre patologie.

RICERCA AG GIARDIA LAMBLIA

 

La Giardia (Lamblia) è un parassita intestinale presente, secondo recenti studi, nel 4-5% di tutti i campioni fecali. La ricerca diretta dell’antigene viene eseguita in laboratorio mediante la tecnica dell’immunoenzimatica su un campione del mattino.

RICERCA BK COLTURALE ESPETTORATO

 

Dopo trattamenti di decontaminazione eseguiti sotto cappa e successive procedure di tamponamento, il campione di espettorato viene centrifugato e messo in coltura su appositi terreni di coltura a becco di clarino (Lowenstein-Jensen). Il campione rimane in termostato per circa 40 giorni osservando la crescita di eventuali colonie sospette di BK.

RICERCA BK COLTURALE URINE

 

Per ricerca BK colturale urine, vedi articolo " BK colturale"

RICERCA BK DIRETTA SPERMA  

   

RICERCA BK ESPETTORATO GENOTIPO

 

Oltre che mediante ricerca diretta su materiale trattato e colorato o attraverso la coltura, il BK sull’espettorato può essere messo in evidenza mediante la ricerca del genoma in PCR, abbreviando notevolmente i tempi di risposta e sfruttando al meglio la precisione del test.

RICERCA BK URINARIO GENOTIPO

 

Abbreviando notevolmente i tempi di risposta e l’accuratezza della stessa, su un campione urinario della mattina si va a cercare il genoma del BK utilizzando la metodica della PCR.

RICERCA CLAMIDIA TRACHOMATIS

 

Ricordiamo che la Clamidia Trachomatis è un organismo virale capsulato, parassita intracellulare obbligato, gram negativo. Negli ultimi anni l’infezioni sostenute da essa sono diventate sempre più frequenti specie come microrganismo implicato nelle infezioni a trasmissione sessuale o in quelle del neonato come congiuntiviti, polmoniti o otiti che avvengono durante il passaggio nel canale vaginale. La ricerca della Clamidia in diversi materiali biologici si basa sull’osservazione microscopica, sull’esame colturale e sulla ricerca antigenica diretta mediante PCR, metodica che risulta essere di gran lunga più specifica.

RICERCA COLTURALE BK SPERMA

 

Su terreno specifico e dopo trattamento decontaminante, si esegue una semina del campione di liquido seminale. Si lascia in termostato il campione osservando l’eventuale crescita di colonie sospette di BK. 

RICERCA DEGLI EOSINOFILI

 

Oltre che sul classico striscio di sangue periferico, la ricerca degli eosinofili, una delle classi dei leucociti, pùò essere effettuata su diversi materiali biologici. Sulla secrezione nasale, su espettorato e sulle feci si eseguono degli strisci che poi colorati con il May-Grunwald, vengono osservati al microscopio. Una eosinifilia si riscontra in diverse patologie , tra cui malattie allergiche, malattie cutanee, malattie parassitarie o infettive.

RICERCA DEL SANGUE OCCULTO

 

La ricerca si esegue su un campione del mattino e l’eventuale positività del test deve spingere il medico curante ad approfondire le cause mediante indagini radiologiche o endoscopiche del tratto gastro-duodenale o del grosso intestino  (ulcere , polipi, neoplasie)

RICERCA DIRETTA BK ESPETTORATO

 

Su un campione di espettorato, possibilmente proveniente dai foci bronchiali, si esegue uno striscio che poi fissato e colorato con soluzione di Kinyoun-Gabett viene osservato al microscopio alla ricerca del BK, bacillo alcool-acido resistente.

RICERCA DIRETTA BK URINE

 

Sul campione urinario centrifugato e fissato si effettua una colorazione detta di Kinyoun-Gabett alla ricerca microscopica di microrganismi cosidetti alcool-acido resistenti tra cui il BK, responsabile della patologia tubercolare.

RICERCA GENOMA CLAMIDIA

 

La Clamidia è un organismo procariota, Gram negativo parassita intracellulare obbligato e responsabile di malattie trasmissibile attraverso contatto sessuale e molto frequente tra i giovani. Data l’elevata percentuale di situazioni asintomatiche in caso di infezione, risulta di notevole importanza poter diagnosticare in laboratorio la presenza della Clamidia in campioni provenienti dalla cervice uterina, dall’uretra del maschio, dal liquido seminale o dall’urina. La tecnica della PCR ci consente di cercare il genoma in tutti questi materiali.

RICERCA GENOMA HERPES GENITALIS

 

Mediante PCR  effettuata su un campione di materiale vaginale è possibile determinare la presenza del genoma del virus Herpes Simplex di tipo 2. La sensibilità e la precisione del test rendono questa tecnica di laboratorio ormai quasi di routine in campo ginecologico.

RICERCA GONOCOCCO

 

La ricerca del gonococco ( Neisseria gonorrheae), agente eziologico della sifilide, avviene in laboratorio in maniera diretta analizzando al microscopio materiale proveniente da secrezioni, fissato e colorato, oppure mediante coltura su piastre selettive di materiali prelevati mediante tampone.

RICERCA MENINGOCOCCO

 

La Neisseria meningitidis è un piccolo diplococco Gram-negativo che al microscopio, spesso si presenta a coppie ed è il responsabile della meningite cerebrospinale. Il suo principale isolamento avviene al livello del distretto rinofaringeo ed in laboratorio si utilizzano terreni specifici e selettivi per il suo isolamento e prove biochimiche per la sua esatta identificazione.

RICERCA ROTAVIRUS SU FECI

 

Nella maggior parte delle gastroenteriti virali dei bambini , l’agente eziologico è il rotavirus che si diffonde per via oro-fecale con un periodo di incubazione di 2-3 giorni. Tale infezione è più frequente nei mesi invernali e risulta inutile un’antibiotico-terapia. In genere si ha una guarigione spontanea, anche se l’eliminazione del virus perdura per una diecina di giorni.

RICERCA SANGUE OCCULTO DIR.

 

La ricerca si esegue su un campione del mattino e l’eventuale positività del test deve spingere il medico curante ad approfondire le cause mediante indagini radiologiche o endoscopiche del tratto gastro-duodenale o del grosso intestino  (ulcere , polipi, neoplasie)

RICERCA TRICHOMONAS A FRESCO

 

La ricerca si può effettuare su campione fresco di secreto vaginale, uretrale e su urine. Il trichomonas vaginalis è frequente causa di vaginiti specialmente quando il pH vaginale è superiore a 5 . E’ prassi corretta che il test di ricerca venga effettuato anche sul partner sessuale.

RICERCA YERSINIA SU FECI

 

Appartenente al genere degli Enterobatteri, la Yersinia è un patogeno che può essere isolato a livello colturale dalle feci dell’uomo. Provoca patologie gastroenteriche e la specie trasmessa all’uomo dai roditori è conosciuta come Yersinia Enterocolitica.

 

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