IDROSSIPROLINURIA

 

L’idrossiprolina è un aminoacido che costituisce la struttura del collagene di vari tessuti, principalmente di quello osseo;poiché la distruzione del collagene dell’osso comporta liberazione di idrossiprolina questo test viene utilizzato quale indice di aumentato riassorbimento osseo. La sua escrezione si verifica a livello urinario.

IGA SALIVARI

 

Costituiscono una sottoclasse delle IgA e la loro ricerca in laboratorio viene utilizzata come parametro funzionale dell’immunità mucosale. Per certo si sa che il fumo faccia diminuire il livello anticorpale delle IgA salivari.

IGD

 

Costituisce una delle classi  delle immunoglobuline, cioè di proteine ad attività anticorpale che circolano nel siero. Le IgD rappresentano insieme alle IgM, le immunoglobuline predominanti sulla superficie dei linfociti B umani. Aumentano nelle collagenopatie, nell’epatopatia  cronica e nel mieloma IgD.

IGG-4 DERMATOPHAGOIDES FARINAE

 

La diagnostica allergologica prevede, oltre al dosaggio delle IgE totali e specifiche per un vastissimo pannello di allergeni, anche il dosaggio delle IgG4 per alcuni allergeni più specifici come il D1 e il D2 ( dermatoph. Farinae e pteroniss.) in quanto queste frazioni proteiche non seguono la via di attivazione classica ma vengono definite " non IgE mediate" .Tuttavia il loro ruolo non è ancora a tutt’oggi ben specificato.

IGG-4 DERMATOPHAGOIDES PT.

 

Per IgG4-D2 vedi articolo "IgG4-D1"

IMMUNOCOMPLESSI CIRCOLANTI

 

Gli immucomplessi che circolano nel siero sono costituiti da anticorpi legati ad antigeni ed un loro aumentato livello si riscontra in diverse patologie quali l’artrite reumatoide, il lupus eritematosus sistemico, le vasculite e la sclerodermia. In queste malattie i  livelli dei CIC sono correlati con lo stato della  patologia.

IMMUNOELETROFORESI

 

In questa determinazione si associa la migrazione elettroforetica alla precipitazione mediante antisieri spacifici. Con questo test si determina la natura di immunoglobuline anomale ( gammopatie monoclonali) caratterizzandone anche la classe delle catene pesanti e leggere.

IMMUNOELETTROFORESI URINARIA

 

Si tratta della stessa tecnica di determinazione per la ricerca di proteine anomale applicata al siero. Per quanto riguarda il campione urinario, le moderne e più sensibili tecniche laboratoristiche evitano di dover concentrare il campione.

IMMUNOGLOBULINE IgA
 

Le immunoglobuline sieriche  IgG,IgA,IgM sono proteine ad attività anticorpale presenti in circolo e sono prodotte dai linfociti B in risposta ad uno stimolo antigenico andando quindi a costituire i fattori dell’immunità umorale.Aumenti dei livelli sierici si riscontrano in ipergammaglobulinemie policlonali di varia natura  o in gammopatie monoclonali quali il mieloma, leucemia linfatica cronica, macroglobulinemia. Diminuzioni si possono avere nei deficit dell’immunità umorale congenita o acquisita o associati ad infezioni respiratorie recidivanti.

IMMUNOGLOBULINE IgG

   

IMMUNOGLOBULINE IgM

   

INSULINA POST PRANDIALE

 

Determinazione sierica del livello di insulina su un prelievo effettuato dopo pasto, sia mattutino che giornaliero.

INSULINEMIA

 

L’insulina è un ormone sintetizzato dalle cellule beta delle isole pancreatiche e la sua secrezione viene regolata da numerosi fattori tra i quali risulta fondamentale il glucosio il cui livello ematico è proprio regolato da questo ormone con funzione ipoglicemizzante. La produzione di insulina viene inibita da sostanze quali adrenalina e noradrenalina ed in seguito a digiuno.

ISOCITRATO DEIDROGENASI

 

L’isocitratodeidrogenasi sierica comprende isoenzimi di origine epatica ed in minor misura di origine miocardia. Ai fini diagnostici hanno un comportamento analogo a quello delle transaminasi per cui come test di laboratorio viene scarsamente richiesto.

ISOENZIMI DELLA FOSFATASI ALCALINA

 

La fosfatasi alcalina presente nel siero è in realtà una miscela di enzimi che hanno origine ossea, epatica, biliare ed in quantità minima placentare. Essi costituiscono i cosiddetti isoenzimi che in laboratorio possiamo evidenziare quantitativamente con tecniche elettroforetiche che ci permettono la separazione delle singole frazioni.

ISOENZIMI LDH

 

L’enzima LDH, può attraverso l’elettroforesi, essere frazionato nei suoi diversi isoenzimi. Un aumento di LHD1 e LDH2 è indicativo di un possibile infarto miocardio, mentre LDH5 aumenta in caso di liberazione dal muscolo scheletrico.Tali frazioni possono aumentare in pazienti affetti da tumori in stato avanzato, riflettendone lo sviluppo della massa tumorale.

ISTAMINA
 

E’ una molecola presente in diversi tessuti , quali il polmone, la cute, e la mucosa gastrointestinale. Provoca numerosi effetti biologici a seguito della sua liberazione nel torrente circolatorio su azione di mediatori chimici specialmente nei fenomeni allergici dove provoca broncospasmo e a livello cutaneo le conosciute reazioni orticarioidi.

 

Esami