E1 (ESTRONE)

 

L’estrone, con il 17 beta estradiolo e l’estriolo è uno dei tre principali estrogeni prodotto sia a livello gonadico che dalla corteccia surrenalica. Nella donna il suo valore è sovrapponibile a quello del 17 beta, aumentando nella fase follicolare con valore massimo prima dell’ovulazione e successiva diminuzione nella fase luteinica.

E2 (17-beta ESTADIOLO)
 

L’estradiolo 17 beta è il principale estrogeno secreto dalle gonadi; nella donna  a livello ovarico, nel maschio dal testicolo. Viene trasportato in circolo da una globulina ed ilsuo dosaggio riveste particolare significato nei deficit gonadici primari e nella menopausa.

E3 PLASMATICO (ESTRIOLO)

 

L’estriolo è un ormone sintetizzato nella placenta e quindi il suo monitoraggio sierico, insieme allo ormone lattogeno-placentare (HPL) risulta uno dei test più utili per la valutazione del corretto andamento della gravidanza. Una diminuzione dei livellli sierici di estriolo è associata ad una sofferenza fetale.Il test si esegue dalla 24 ma settimana di gravidanza.

ELETTROFORESI DELLE EMOGLOBINE

 

L’elettroforesi dell’emoglobina permette di evidenziare frazioni emoglobiniche anomale , quali HbF, HbC, HbS che hanno una velocità di migrazione diversa rispetto alla frazione A normale, che nell’adulto rappresenta circa il 97/98% dell’Hb totale.

ELETTROFORESI PROTEICA URINARIA

 

Con le moderne tecniche di elettroforesi basate sul principio della migrazione zonale su supporto di agarosio tamponato, nella ricerca di alterazione proteiche in campioni di urinari, non esiste più la necessità di dover concentrare le urine,in quanto la tecnica presenta già una alta sensibilità.

EMATOCRITO

 

L’ematocrito è un indice che esprime il volume degli eritrociti per 100 ml di sangue. Costituisce uno degli indici più precisi per determinare la concentrazione dei globuli rossi nel sangue e nei moderni contaglobuli è uno dei numerosi parametri facilmente determinabili.

EMOCOLTURA

 

L’emocoltura è una indagine microbiologica che permette l’isolamento di un germe patogeno dal sangue, la sua successiva tipizzazione e sensibilità agli antibiotici. Essa deve essere eseguita in corrispondenza dei rialzi termici oppure in caso di febbre continua  oltre i 38°.

EMOCROMO COMPLETO
 

Con le moderne apparecchiature automatiche , su un campione di 3cc di sangue è possibile avere numerosi parametri ematici, quali numero di globuli rossi, bianchi, piastrine, ematocrito, tasso di emoglobina, volume corpuscolare ed altri. Tali parametri rappresentano un valido orientamento nelle diagnosi di empatie. Per quanto riguarda diagnosi di eventuali leucemie a tali dati viene affiancato lo studio dello striscio ematico colorato.

EMOGLOBINA GLICOSILATA

 

Il test dell’emoglobina glicosilata rappresenta un indice dei valori glicemici presenti nel sangue nei giorni e nelle settimane precedenti il prelievo in quanto il processo di glicosilazione, cioè la reazione di legame tra glucosio ed emoglobina dura per tutta la vita del singolo globulo rosso e tale legame non varia con le oscillazioni giornaliere della glicemia.

EMOGLOBINA PATOLOGICHE

 

vedi elettroforesi delle emoglobine

EPSTEIN BAR VIRUS EARLY

 

Gli anticorpi contro gli antigeni precoci dellEBV ( EBV EARLY) compaiono tardivamente rispetto agli anti VCA e sono prevalentemente diretti contro antigeni indotti dal virus necessari per la sua replicazione all’interno della cellula infettata.

EPSTEIN BAR VIRUS IGG

 

Vedi VCA

EPSTEIN BAR VIRUS IGM

 

Vedi VCA

EPSTEIN-BARR VIRUS NUCLEAR

 

Gli anticorpi contro l’antigene nucleare dell’EBV compaiono tardivamente e persistono per tutta la vita. La presenza di questi anticorpi in pazienti precedentemente anti VCA positivi e anti EBNA negativi, consente di porre diagnosi di certezza di mononucleosi infettiva.

EPSTEIN-BARR VIRUS VCA IGM

 

Vedi VCA

ERITROPOIETINA
 

L’eritropoietina è una proteina prodotta essenzialmente dal rene e la sua funzione si esplica principalmente nel processo dell’eritropoiesi. Il suo dosaggio riveste importanza diagnostica specie nell’insufficienza renale cronica, dove l’eritropoietina risulta notevolmente diminuita.

ES. CITOLOGICO AGO ASPIRATO

 

Esame morfologico effettuato al microscopio dopo colorazione di materiale prelevato mediante ago-aspirazione guidata ecograficamente; si tratta in genere di aspirazioni a livello tiroideo o di seno.

ES. COLT. ESPETTORATO

 

Coltura di un campione di espettorato effettuata su piastre specifiche per la ricerca di germi patogeni e loro tipizzazione con successivo antibiogramma.

ES. COLT. LIQ. SEMINALE

 

Campione di liquido seminale raccolto mediante masturbazione e messo in coltura a  37 gradi centigradi in piastre specifiche per una eventuale crescita e tipizzazione di germi patogeni.

ES. COLT. SECRETO PROSTATICO

 

Coltura di campione secretorio prelevato dopo massaggio prostatico e seminato su piastre specifiche alla ricerca e tipizzazione di eventuali germi patogeni.

ESAME CALCOLI URINARI

 

I calcoli urinari possono formarsi a qualsiasi livello delle vie urinarie , ma in genere originano dal rene.Su questo materiale solido si effettuano analisi fisiche e chimiche per accertarne la composizione che può essere utile per instaurare una corretta terapia alimentare.

ESAME CALCOLO BILIARE

 

Sul materiale solido pervenuto in laboratorio, oltre a definire alcuni parametri fisici come forma superficie e colore, si effettuano analisi chimiche per definirne la composizione dei sali che hanno dato luogo alla formazione del calcolo.

ESAME CITOLOGICO

 

Con questo termine possiamo indicare qualunque esame effettuato su materiali opportunamente preparati e colorati ed inviati in laboratorio per uno studio morfologico del materiale cellulare eventualmente presente.

ESAME CITOLOGICO ESPETTORATO

 

Sugli strisci di campioni di espettorato opportunamente colorati si ricercano in modo particolare cellule neoplastiche per la conferma di carcinoma polmonare o leucociti neutrofili per probabili infezioni batteriche bronco-polmonari o leucociti eosinofili per affezioni di natura allergica.

ESAME CITOLOGICO NELLE URINE

 

Su di un campione di urine centrifugato ed il cui sovranatante sia stato eliminato si effettua uno striscio che fissato e colorato viene osservato al microscopio per rilevare soprattutto l’eventuale presenza di anomalie nucleari delle cellule presenti.

Esame colturale del secreto vaginale

 

Si tratta di una coltura microbiologica di secrezione vaginale prelevata con appositi tamponi per rilevare eventuale crescita di germi patogeni  aerobi ed anaerobi e miceti.

ESAME COLTURALE NELLE FECI

 

Su un campione di feci della mattina si esegue un esame colturale alla ricerca di eventuali enterobatteri patogeni e miceti, ogni qualvolta si presentino fenomeni diarroici imputabili ad infezioni batteriche intestinali .

 

Esami